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due nuovi brani per Sony Music Italy dedicati a san Francesco d'Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte l'inedito liberamente ispirato al Cantico delle creature TAU in segno d'amore con i Professori del Teatro San Carlo di Napoli e il Coro Giuseppe Verdi di Roma e la nuova edizione sinfonica di FRATELLO SOLE SORELLA LUNA con i Professori del Teatro San Carlo di Napoli arrangiamenti e orchestrazioni del Maestro Adriano Pennino produzione Cosa Edizioni Musicali s.r.l.

Dopo aver collaborato con artisti di fama internazionale come Gary Barlow, Sam Feldt, Galantis e R3HAB, Rosa Linn compie ora il passo successivo nel suo percorso musicale con l’uscita del nuovo singolo. Dopo aver attraversato un periodo difficile della sua vita personale, la ventiseienne torna alle proprie radici con “Music I Love”, presentando un sound rinnovato che inaugura una nuova era, rimanendo però fedele alle influenze che hanno plasmato la sua identità artistica. “Music I Love” crea un ponte perfetto tra l’energia positiva della hit multiplatino “Snap” con cui si è fatta conoscere in tutto il mondo e un sound indie-pop sognante e cinematografico, intriso di una profonda e malinconica euforia da giornata di pioggia, offrendo al contempo uno sguardo intimo sul mondo interiore di Rosa Linn. «Sono una romantica senza speranza. Scrivo sempre d’amore - racconta Rosa Linn - Essere innamorata mi porta in uno stato mentale di pura felicità. Negli ultimi due o tre anni mi sono sentita molto isolata e ho sofferto di depressione per parecchio tempo. Non avevo più molto da dire e uscivo a malapena di casa. Avevo perso fiducia nelle mie capacità di autrice».

“Chemical”, il nuovo singolo del DJ tedesco Marten Lou insieme al cantautore e produttore britannico Ross Quinn. La storia del brano inizia nel 2021 nella camera da letto di Marten. Nonostante la suonasse già nei suoi primissimi DJ set davanti a pochissime persone, la melodia non aveva ancora trovato la sua forma ideale. È servita una sessione di scrittura a Londra insieme a Ross Quinn per aggiungere la voce e completare il pezzo. Il risultato è una traccia house travolgente ed emozionante, che unisce un ritmo perfetto per la pista da ballo, sfumature esotiche e un testo che parla della voglia di lasciarsi andare durante una notte in club.

“Sul Filo”, il nuovo singolo di PierC, che arriva dopo un lungo periodo di scrittura e di studio e rappresenta il primo passo di un nuovo percorso artistico destinato a prendere forma nei prossimi mesi. Al centro di “Sul Filo” c’è una condizione tanto personale quanto universale: quella sensazione di vivere costantemente in equilibrio tra passione e dovere, aspettative e libertà, cercando il proprio spazio e imparando a muoversi anche nella precarietà. Un equilibrio fragile che PierC sceglie però di raccontare senza paura, trasformandolo in uno spazio di possibilità, in quella condizione sospesa in cui si può vacillare, cadere, ma anche scoprire qualcosa di nuovo di sé.

James Blunt pubblica una delle canzoni più emozionanti della sua carriera, ‘Circles’, un brano ispirato ai suoni dell'era Britpop degli anni '90. ‘Circles’ è tratto dal suo prossimo album Airplane Mode, in uscita il 6 novembre su Atlantic Records

Dopo la vittoria ad Amici 25, la pubblicazione del primo EP “STUPIDA VITA”, un’estate ricca di live e la performance sul palco dell’Arena di Verona, Lorenzo Salvetti torna con “OGGETTI SMARRITI”, il nuovo singolo in collaborazione con eroCaddeo, tra i protagonisti più riconoscibili dell’ultima edizione di X Factor.

Incluso in Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la seconda stagione della serie Sky Original, firmata da Sydney Sibilia e in arrivo il prossimo 9 ottobre su Sky e NOW, Le_Ali racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso il ricordo di anni fatti di sogni, insicurezze e voglia di trovare il proprio posto nel mondo. Al centro, una generazione di ragazzi che, con pochi mezzi e sogni enormi, prova a trasformare una passione in qualcosa di reale, tra amicizia, musica e “castelli in aria”. A guidarli è la perseveranza, la capacità di continuare a credere nei propri sogni anche quando sembrano impossibili: quelle “ali nel cuore” diventano così il simbolo di chi sceglie di volare nonostante tutto. Con uno sguardo nostalgico sul tempo che passa, Le_Ali accorcia la distanza tra ieri e oggi ritrovando nelle nuove generazioni la stessa urgenza di raccontarsi, di trovare una voce e immaginare il proprio futuro.
![Max Pezzali - Le_Ali [Single Version]](https://www.rtaplanet.eu/wp-content/uploads/2026/10/Max-Pezzali-Le_Ali-Single-Version.jpg)
A poco più di un anno dalla rivelazione di essere affetto dal morbo di Parkinson, il frontman degli a-ha, Morten Harket, torna alla ribalta come artista solista con un nuovo singolo che vede la partecipazione di sua figlia Tomine, tratto dal prossimo album “Human Grace”.

Scritto dallo stesso FreshMula insieme a Leonardo de Castilho, Giacomo Biondi e Edoardo Scimione che ne hanno curato anche la produzione, FUORI DI TESTA è un brano dal sound fresco, dove sfumature jazz e un groove leggero accompagnano il flow disinvolto di FreshMula. Il pezzo racconta il bisogno di staccarsi da un mondo pieno di problemi: il traffico, i ritmi imposti, le cose da fare che non finiscono mai, un odio in costante aumento e una "dolce vita" che resta un miraggio. Da qui la scelta di ritagliarsi uno spazio tutto proprio, per difendere la propria leggerezza e tenere lontano, almeno per la durata di una canzone, il rumore di chi vorrebbe tutti "arruolati come dei soldatini".

Si avvicina la 24ª edizione del Junior Eurovision Song Contest e cresce l’attesa per uno degli appuntamenti più importanti dedicati ai giovanissimi che vedrà Matteo Trullu, 14 anni di Cagliari, già vincitore della quarta edizione di The Voice Kids, rappresentare l’Italia con il brano “Che cos’è l’amore?”, composto da Gregorio Castellani, Fabio Zanolini e Luca Faccini, edito da The Saifam Group e pubblicato da Universal Music Italia. “Che cos’è l’amore?” racconta le domande, le emozioni e le piccole scoperte che accompagnano la crescita. Attraverso immagini semplici e quotidiane, la canzone cerca di dare un significato all’amore senza trovare una risposta definitiva, perché forse è proprio qualcosa che impariamo a riconoscere poco alla volta, vivendo.

Insonne per natura, Magnus è stanco di parlare e troppo preso da qualcuno per riuscire a dormire. Il brano è dedicato a chi è innamorato e inquieto, a chi rimane sveglio fino a tardi fissando il soffitto, sperando che il sentimento sia reciproco. “Dimmi che stai venendo da me, perché ho bisogno che tu mi dia un po’ di tranquillità. / Quindi dimmi che anche tu sei sveglia, perché odio sentire ancora il tuo rossetto sul mio viso.”

Si tratta di una nuova versione della collaborazione con Simona Molinari contenuta nell’ultimo album della band, “Quando meno me lo aspetto”, uscito a febbraio e che ha ricevuto il plauso della critica. “Il vento di fine estate ti sfiora il viso, scrivimi quando arrivi. Ti penserò e cadrà la neve. Poi tornerà l’estate e torneremo noi. Una canzone? Una favola romantica più che altro…”. “Nuvole” è una canzone dall’atmosfera romantica e sospesa, che si concentra sulle parole che due amanti avrebbero potuto dirsi ma che sono rimaste inespresse e sulle cose o le persone che ci mancano senza ragione apparente. Simona Molinari aggiunge un tocco morbido e delicato, mentre la nuova produzione dona ritmo e sonorità squisitamente Nu/Bossa alla canzone.

Dopo aver conquistato social, streaming e classifiche europee, “MALADIE” di MAUVAIS DJO è finalmente disponibile. Un successo nato dalla forza del pubblico e cresciuto rapidamente oltre i confini francesi, trasformando il singolo in uno dei fenomeni Afro-Beat del 2026.

La star multi-platino Dasha pubblica oggi il suo nuovo singolo “82 Chevy”. Ispirata da momenti reali e vissuti, la canzone è una riflessione sulla memoria, sul diventare adulti, sull’innamorarsi e disinnamorarsi e sull’accettare che il nostro passato diventi parte di ciò che siamo. “82 Chevy” è un altro singolo tratto dal suo prossimo album, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.

Con “TE L’HO MAI DETTO”, AIELLO racconta così la bellezza dei rapporti che contribuiscono a definirci e ad accompagnarci nella crescita, andando oltre etichette, convenzioni e necessità di dare un nome a ciò che resta.

“Patient Zero” è uno dei quattro nuovi brani che compongono “The Life of a Showgirl: The Encore”, insieme a “Cleveland!”, “Pink Clouding” e “Babylon”. La canzone propone uno sguardo più brutalista sull’umanità, con una rappresentazione più diretta e senza filtri della natura umana, andando a esplorare una dimensione più cruda del racconto di “The Life of a Showgirl”.

“PARAFULMINI”, è un brano nato da un approccio sperimentale dell’artista, che l’ha portata a rompere i pattern a cui era abituata negli ultimi anni e a mettersi ulteriormente in gioco; ha lavorato con nuovi autori e produttori, approcciandosi in modo diverso alla scrittura dei brani alla quale ha partecipato attivamente. In “G+1” saranno presenti nuovi brani e versioni live oltre a tutti i brani di “G”, album certificato ORO, che contiene tra gli altri LA CURA PER ME, certificato doppio platino, che ha superato i 178 milioni di stream globali diventando il secondo singolo più venduto del 2025, e il singolo “GOLPE”, che ha raggiunto il #1 nelle classifiche Airplay Radio Generale, Italiana e Airplay TV ed è stato il più alto debutto femminile della classifica radio del 2025 ed è anche il primo caso dell’anno di un’artista donna alla #1 nel primo giorno di programmazione ufficiale.

Ricky Martin e Pedro Sampaio hanno trasformato lo spettacolo dell’intervallo del NFL Rio Game in una festa enorme, offrendo una performance ad alta energia e dinamica, mescolando i loro stili musicali e i loro successi davanti a migliaia di fan al Maracanã Stadium, così come al pubblico internazionale che guardava la trasmissione in diretta della partita tra i Dallas Cowboys e i Baltimore Ravens. Pedro Sampaio ha eseguito alcuni dei brani che lo hanno reso una delle figure più importanti della nuova generazione del funk brasiliano, mentre Ricky Martin ha elettrizzato la folla con “Livin’ la Vida Loca”, prima che i due unissero le forze per uno dei momenti più attesi della serata: l’anteprima mondiale di “pikito, pikito.”

“Confession” si sviluppa attorno a un ritornello diretto e immediato, dove la ripetizione di “Tell me something” diventa il filo conduttore del brano, accompagnando l’ascoltare in un crescendo di attesa e desiderio. Il nuovo singolo segue il successo di “Be Mine”, brano che ha trascorso 3 settimane nella UK Top 100 Singles Chart, mentre “Waterfalls” ha raggiunto la Top 20 in Germania e la Top 50 nel Regno Unito, confermando la crescente presenza di James Hype nelle classifiche internazionali. “Confession” arriva al termine di un’altra estate ricca di appuntamenti internazionali per James Hype, che negli ultimi mesi ha portato la sua musica sui palchi di alcuni dei principali festival e club internazionali, con esibizioni all’EDC Mexico, al Tomorrowland Belgium, diverse date a Las Vegas e, più recentemente, come headliner al Magazine London, dove si è esibito insieme ai MEDUZA.

"l’ultimo coccodrillo" è il brano in cui Westcross si racconta in maniera più profonda, attraverso uno storytelling hip hop contemporaneamente classico e moderno. In una conversazione immaginaria con un suo cugino, West riflette sui ricordi della propria infanzia e sulle sue origini (madre palestinese e padre iraniano). Le immagini ci portano agli anni trascorsi da piccolo in Palestina e al suo legame con la famiglia in Iran, ai racconti dei parenti e ai panorami che l’hanno plasmato. Il brano, prodotto da Lester Nowhere e Disse e impreziosito dalla presenza di TÄRA nel ritornello, è una dedica alla terra che in parte lo ha cresciuto, ai legami che resistono a distanza e a una voce che non si spegne mai.


Gli Equarantacinque annunciano l'uscita del loro primo EP “In Doppia Fila” (Sony Music/Columbia Records) il loro nuovo singolo “LA DIREZIONE GIUSTA”, estratto dall’EP. La band degli Equarantacinque nasce a Venezia nel 2022 come un gruppo di cinque amici uniti da una grande passione e un obiettivo comune, quello di vivere la musica insieme. I membri della band, Sebastiano Zorzi (voce), Filippo Baldan (basso), Matteo Mannocci (chitarra), Marco Zara (batteria) e Stefano Schraulech (chitarra), hanno così trasformato la loro amicizia in un progetto musicale, la cui cifra distintiva è la spontaneità: un racconto diretto, capace di trasformare esperienze personali e legami di amicizia in canzoni sincere e immediate. Il loro prima EP, In Doppia Fila porta questa attitudine dentro il primo progetto della band attraverso sei brani che affondano le radici nel pop italiano contemporaneo e restituiscono l'immagine di un viaggio fatto di partenze, soste e ripartenze. Il titolo nasce da un'immagine quotidiana, quella della sosta forzata, presa senza permesso, nel posto sbagliato, che si trasforma in una metafora. Fermarsi ogni tanto, anche solo per il tempo di una sigaretta o di un paio di canzoni, non significa restare fermi per sempre, ma è il tempo necessario prima di ripartire.

"Zero Hype", il nuovo singolo di Nalixa, nome d'arte di Annalisa De Sisto. È il terzo estratto da "Anestesia Sociale", il progetto con cui la cantautrice racconta una società sempre connessa, piena di like, scroll e rumore, ma sempre meno capace di sentire davvero. Chi ha ascoltato "Estate Perenne" e "Colori In Me" si aspetterà un'altra canzone di denuncia. Stavolta però Nalixa fa il contrario: invece di alzare la voce, la abbassa. Se "Anestesia Sociale" descrive il problema, "Zero Hype" propone un modo per difendersi: sparire. Il brano ha un'idea precisa, cioè che in un mondo che chiede di essere sempre accesi e sempre in vetrina, annoiarsi può diventare un'arma. Per Nalixa è proprio nella noia che torna la concentrazione, insieme a un'ispirazione vera e non confezionata. La protagonista del pezzo entra in silenzio, vestita di nero, e mentre intorno tutti parlano, alzano il prezzo e si mettono in mostra, lei ascolta il vuoto. Il riferimento è quello delle spie dei film, e non è un caso. Anche il suono va in quella direzione. Il brano si apre con un solo di trombone su un'atmosfera jazz notturna, poi prende un passo shuffle, sostenuto dagli archi e dalla chitarra ritmica. La voce resta intima, quasi sussurrata, per tutta la durata del pezzo.

C'era una donna che camminava nella neve con i suoi ombrelli, vestita di colori sgargianti in un mondo scuro. Si affacciava al balcone e gridava le cose giuste, ma nessuno la stava a sentire: per tutto il palazzo era soltanto "la pazza del piano di sopra". Si chiamava Marisa. Ed era vera. Il nuovo singolo di Gianfranco Mascia racconta la sua storia: è una ballad rock che restituisce a Marisa il nome che il condominio le aveva tolto. Non un ritratto pietoso: una canzone che le dà ragione, fino al verso che non lascia scampo, "era lucida, ma nessuno lo scopra". Il brano dialoga con Alda Merini e con la sua "pazza della porta accanto": il sospetto che dietro l'etichetta ci sia una persona da ascoltare, e che lo stigma sia da sempre il modo più comodo per voltarsi dall'altra parte. «Marisa è una persona reale — racconta Mascia — e questa canzone è il mio modo di chiederle scusa: per me e per tutti quelli che non l'hanno ascoltata quando era il momento. Molto spesso chiamiamo "pazzi" quelli che dicono la verità a voce troppo alta.»




Con “The View”, Lea Santee prende una posizione chiara contro le aspettative sociali, la pressione sociale e gli stereotipi. Melodie pop orecchiabili si fondono con strumenti organici registrati in analogico e sonorità alternative/indie pop. « L’idea per la canzone è nata perché ho osservato più volte sui social quanto velocemente le persone vengano giudicate e condannate. Quello che voglio dire è: lasciate semplicemente che le persone siano chi vogliono essere. Le nostre emozioni e i nostri presunti difetti fanno di noi ciò che siamo, ed è proprio questo a renderci unici. » La frase « all this shit on the internet drives me insane » esprime direttamente questa sensazione di essere sopraffatti. Con la frase « Shut up, let people be who they wanna be », il ritornello trasforma la canzone in un potente inno all’individualità, all’accettazione di sé e a una maggiore empatia. Musicalmente, “The View” combina un’introspezione vulnerabile con un ritornello energico e coinvolgente, da cantare insieme — per tutti coloro che vogliono liberarsi dalle opinioni degli altri e seguire la propria strada, alle proprie condizioni. »

Blending contemporary trap-soul production with Karabo’s rich, soulful vocals, ‘Only 4 U’ is a polished R&B track built around vulnerability, loyalty and complete emotional openness. Created in the studio with Tinashe and Tineke, the song came together around a beat the trio immediately connected with, with Tineke shaping the initial vocal and lyrical direction alongside Karabo. The result is a smooth, emotionally focused record that brings a distinctly African perspective into a contemporary R&B sound, with clear appeal for listeners of Giveon, Lucky Daye and Leon Thomas.

Martin Christiansen is a classically trained musician from Hillerød, Denmark, who began his musical journey playing in churches and small local venues before transitioning into DJing and electronic production. His work blends melodic storytelling with electronic soundscapes, drawing inspiration from both nostalgic pop and modern dance music.

Afraid of the Dark is a Halloween themed pop track built around the idea of a monster tormenting someone in the Dark. The song balances spooky atmosphere with catchy energy; the song is less spooky horror and more fun cinematic Halloween. Enjoy.

Built around the realisation that a friendship may have only survived because one person kept making the effort, ‘Telephone’ pairs an upbeat country/folk-pop feel with relatable lyrics about the moment you stop calling and the phone stops ringing. Written on ukulele after a night out with new friends sparked nostalgia for old friendships, the track blends Americana influences with the intimate songwriting of artists such as Phoebe Bridgers, Kacey Musgraves, Lizzy McAlpine and Julia Jacklin.

“Ta-Ra” (Etichetta Five Stone), il nuovo singolo di Luana Bongiorno, un brano che racconta la bellezza di vivere l’amore nel presente, senza rimandare la felicità a un domani ideale. “Ta-Ra” nasce dal desiderio di raccontare un amore vissuto pienamente, giorno dopo giorno: quello di due persone che scelgono di esserci, di condividere ciò che hanno e di sostenersi tanto nei momenti di gioia quanto nelle difficoltà. Il titolo “Ta-Ra” -spiega l’artista- racchiude questa particolare dimensione emotiva: una parola che richiama energia, movimento e leggerezza, ma che diventa anche espressione di una complicità capace di rendere più forte ciò che si vive insieme. Al centro del brano c’è un amore concreto e autentico, fatto di presenza, complicità e condivisione. Un amore che non pretende di avere tutte le risposte e che sceglie di restare anche quando l’equilibrio vacilla, affrontando insieme ogni momento, senza la necessità di aspettare condizioni perfette.

Un nuovo tassello nel percorso del cantautore emiliano classe 2001, che negli ultimi anni ha saputo trasformare una fortissima presenza sui social in un progetto musicale sempre più definito, costruendo intorno a sé una delle community più numerose e partecipi della sua generazione.


Con “Baby Junkie”, i Bilderbuch pubblicano il prossimo singolo tratto dal loro album ∞+1, in uscita il 9 ottobre. Il brano è una ballata fragile su una verità semplice e al tempo stesso amara: puoi avere tutto e, nonostante questo, non possedere nulla. “Baby Junkie” si muove tra malinconia, nichilismo e ottimismo, tra la sensazione di abbondanza e la consapevolezza che nulla di tutto questo possa essere trattenuto. È proprio in questa tensione che risiede la bellezza del brano: tra voglia di vivere e caducità, tra ciò che rimane e ciò che inevitabilmente va perduto. Con calma e quasi en passant, racconta di una bellezza che svanisce e delle tracce lasciate dal tempo. Anche versi come “Prima eri proprio bello / Ma adesso sembri un cesso” racchiudono il tipico mix dei Bilderbuch: laconico, affascinante e pronunciato con un certo sorriso.

Here comes some great Rhythm & Blues cinema! «This is something truly special: a pianist, singer, composer, producer and singer-songwriter who lives in Zurich and Los Angeles is recording a song with rock legends like Canned Heat!», the music blog Concertmonkey exclaimed in March of this year. At the time, the first joint roots and blues-rock single was released – and received worldwide attention.

Homework done! In their home region of Central Switzerland, the John Doe Band has long built up a loyal — and genuine — fan base. The band had become a veritable “way of life,” Schwyz Kultur wrote as early as 2015: “The band has its own club with around 120 members. These members even regularly receive a magazine (PDF) dedicated to the band.” And what does a rock band do once it has built such a loyal community? Play live! Concerts at Gaswerk Seewen and appearances at festivals such as the Irish Openair Toggenburg are among the band’s milestones. Along with this came fans’ desire for new material.


Daniente torna con un nuovo singolo prodotto da Must Rush, caratterizzato da un beat dance corposo e pulsante, pensato per il dancefloor e per la programmazione radiofonica. Una traccia energica e immediata che unisce sonorità elettroniche, ironia e riferimenti alla cultura contemporanea, confermando la continua ricerca musicale.

“Revenge Obsession” è il singolo con cui i Graphite si sono aggiudicati il primo posto al Teatro Ariston di Sanremo nell’edizione 2026 di Sanremo Rock & Trend – categoria Rock. Un brano esplosivo e diretto, che racconta il male che finisce per ritorcersi contro chi lo compie, attraverso un sound potente e incisivo, senza rinunciare a stile e ricerca sonora. I Graphite sono una band alternative rock di Milano che ha scelto di spingersi oltre gli schemi tradizionali, puntando tutto sull’essenzialità di basso, voce e batteria. Il progetto nasce dall’intuizione del bassista Michele Cartisano, che trasforma il basso in un elemento centrale e fortemente espressivo, alla ricerca di nuove soluzioni sonore insieme alla voce di Andrea Romano. Entrambi sperimentano con gli effetti, sostenuti dalle ritmiche potenti e musicali del batterista Simone Barracchia.

Con quelle sfumature avvolgenti che da sempre definiscono il suo stile sofisticato, MARIO BIONDI torna a incantare con il nuovo album “Two Entities” in uscita il 16 ottobre: un progetto dall'eleganza magnetica e sensuale che segna un anniversario speciale, posizionandosi a vent'anni esatti dallo storico debutto di “Handful of Soul”, uscito a ottobre 2006, il capolavoro internazionale che ha fatto innamorare il pubblico della sua voce profonda.

“Baby Please” è nato due anni fa, con il tenue bagliore di un synth pad e una sensazione che non aveva ancora trovato la propria forma. L’artista amburghese MUANH è tornato più volte sul brano, cercando di ascoltare la canzone nascosta nella foschia, finché ogni elemento non ha trovato il proprio posto. Il brano non ha mai fretta di spiegarsi. Un tom attraversa il ritornello come un battito profondo sotto le assi del pavimento; le percussioni avanzano a piccoli passi misurati, mentre i synth fluttuano ai margini, rendendo più morbido tutto ciò che sfiorano. MUANH canta vicino all’ascoltatore, quasi a distanza di conversazione, con una misura che rende l’interpretazione vissuta e autentica, anziché costruita.

“Summertime Is Over” was written during an inspiring stay in Tuscany. For the musical production, Heidy H King — who, incidentally, speaks English, Dutch, and German fluently — received prominent support. Renowned Swiss guitarist Jean-Pierre von Dach and producer Jeannot Steck (soundcheck.ch) contributed their musical and production expertise, giving the song its final polish. Together, they perform as a trio under the name Sound Affair.

"Down The Road" riesce ad inserirsi tra il rock classico e quello moderno. I Desert Primrose riprendono lo stile di un tempo e riescono a renderlo loro. Nessuna interferenza artificiale, solo cinque ragazzi che fanno rock dandogli un'impronta unica: quella dei Desert Primrose. Due chitarre che giocano, si scambiano i ruoli diventandole vere protagoniste del pezzo. "C'è un momento in cui restare fa più male che andarsene. "Down the Road" nasce da lì: dai giorni che sembrano freddi, dai pensieri che bruciano, dalla scelta di mettersi in cammino da soli senza niente da rimpiangere. Un rock chitarristico e melodico, che dietro alla solitudine nasconde un grido di resistenza: never be broken", così i Desert Primrose descrivono il loro singolo. "Down The Road" è il primo pezzettino del puzzle che sarà il loro primo album. Un brano che sa farsi amare dai puristi del rock e avvicinare le nuove generazioni.

“Un film” gioca fin dal titolo con l’immaginario dei vecchi film in bianco e nero: la sala buia, la pellicola che scorre, la luce che si spegne diventano immagini attraverso cui il brano racconta il confine incerto tra ciò che è proiettato e ciò che si vive davvero, come recita lo stesso testo del brano: “Un film, nel film, il film della vita” Il brano è firmato da BaronNoir e Angela Gar, autori del testo, su musica di Claudio Spinosa; è pubblicato dall’etichetta 7 Coniglio Produzioni e distribuito da Distrokid. Al fianco di BaronNoir, la voce di Angela Gar attraversa l’intero arrangiamento, in un duetto che accompagna l’ascolto dall’inizio alla fine.

Gabriele Piro torna con “Mai Mai Mai”, il nuovo singolo che prosegue il percorso di definizione della sua identità artistica e porta in musica le emozioni più contraddittorie di una relazione. È una canzone che vive di notte, tra strade percorse in macchina, pensieri che non fanno dormire e parole che spesso arrivano quando tutto il resto si spegne. Al centro del brano ci sono il desiderio di restare e la paura di perdere, il bisogno di sentirsi scelti e il dubbio che accompagna ogni rapporto quando l’amore, oltre alla felicità, porta con sé anche una parte di paura. “Mai Mai Mai” non racconta un amore perfetto, ma un amore vero, fatto di fragilità, desiderio e contraddizioni. Le rose e le loro spine, il veleno, la luna e le notti trascorse in macchina diventano immagini di un universo intimo, ma proprio per questo immediatamente riconoscibile.

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